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La nuova Direttiva macchine 2006/42/CE europea, relativa alla marcatura ce delle macchine è stata recepita in Italia col D.Lgs. 17/2010 del 27 gennaio 2010, che ha abrogato il DPR 459/96. Al fine di poter apporre la marcatura ce ad una macchina a garanzia della sua sicurezza, la nuova normativa come il precedente DPR 459/96, definisce gli obblighi dei costruttori, dei mandatari, dei rivenditori e degli utilizzatori finali, i requisiti essenziali per la salute e sicurezza che la progettazione e costruzione delle macchine devono rispettare per poter effettuare la procedura di marcatura ce delle macchine. Nella nuova Direttiva macchine il campo d'applicazione della marcatura ce macchine viene meglio definito: l'attuale definizione di macchina comprende anche quelle destinate "…ad essere equipaggiate di un sistema di azionamento". Dunque, per chiarire ogni dubbio ed eliminare possibili scappatoie, sono soggette ad obbligo di marcatura ce anche le macchine prive di allacciamento al sistema di alimentazione o di trasmissione movimento o di collegamento al sito di impiego. Nella nuova Direttiva macchine le quasi macchine sono identificate come quelle che, da sole, non garantiscono un'applicazione ben determinata e che sono destinate ad essere incorporate ad altre macchine o quasi macchine per costituire una macchina finale. Le quasi macchine non devono essere soggette a marcatura ce ma sono soggette alla sorveglianza del mercato e regolamentate da appositi articoli che ne definiscono le procedure di valutazione della conformità (art. 10). Le disposizioni della Direttiva Macchine si applicano a: La Direttiva Macchine si applica alle macchine di prima immissione nel mercato europeo, sia a titolo oneroso che gratuito. In generale la Direttiva Macchine non si applica alle macchine non modificate usate all'interno della comunità europea che, in Italia, rientrano nella normativa di sicurezza del D.Lgs. 81/2008. Per quanto riguarda la Valutazione della conformità delle macchine la Direttiva Macchine distingue fra tipologie di macchine: Per ogni macchina deve essere realizzato il fascicolo tecnico di costruzione, per le quasi macchine una documentazione tecnica pertinente. Non ultimo, per poter apporre la marcatura ce occorre soddisfare tutte le altre direttive applicabili a quel tipo di macchina; ad esempio la Direttiva EMC e la Direttiva Bassa Tensione per macchine con equipaggiamento elettrico/elettronico, la direttiva recipienti in pressione per macchine che utilizzano recipienti in pressione e così via. Infine un link che può essere utile a tutti, addetti e no:
Guida all'applicazione della Direttiva Macchine 2006/42/CE IL NOSTRO SERVIZIO La nostra Società si occupa di tutti gli aspetti legati alla sicurezza fornendo il necessario supporto tecnico per ottemperare a quanto previsto dalla normativa..
I NOSTRI CLIENTI Abbiamo eseguito sopralluoghi in relazione a strutture, impianti e macchinari per Aziende fra i seguenti settori produttivi: Settore edile Settore manifatturiero Settore agroalimentare
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